Il Popolo          

I contadini costituivano la grande maggioranza della popolazione e abitavano in villaggi nati intorno alle mura dei castelli e dei monasteri, dove potevano, all’occorrenza, rifugiarsi.

Le loro condizioni di vita erano durissime (diciamo spesso si moriva di fame o di malattie indotte dalla assoluta malnutrizione). Lavoravano nel feudo del signore, potevano essere liberi o schiavi, ma in entrambi i casi dipendevano strettamente dal feudatario.

Gli uomini per lo pił coltivavano i campi, ma erano anche carpentieri e artigiani; quando gli era loro consentito cacciavano, pescavano, allevavano soprattutto il maiale e la pecora.

Le donne, normalmente madri di numerosi figli  che entravano nell’etą adulta a sette anni (almeno quelli che sopravvivevano alle malattie, alla fame, ecc.), si occupavano delle faccende domestiche, tessevano lino e canapa pił spesso che lana, necessari al fabbisogno del signore e della propria famiglia. Aiutavano inoltre gli uomini nei campi e curavano il bestiame.