gli Armigeri

Dal XI al XIII secolo, fu organizzata una serie di spedizioni militari, per aiutare i Cristiani d’Oriente e per liberare la sacra città di Gerusalemme, dal dominio islamico.

Le guerre contro gli “infedeli”, le "crociate", nate per volontà della chiesa che prometteva ai partecipanti la remissione dei peccati, erano considerate giuste, sante e guidate da Dio; come simbolo del loro carattere fondamentalmente religioso, ogni uomo d’arme doveva portare cucita sulla sopravveste, una croce di stoffa rossa: da qui il nome di “crociati”.

I Templari

Costituiva una associazione di monaci, nata nel 1118. A Gerusalemme, la sede dell’Ordine era vicino al Tempio di Salomone; di qui il nome di Cavalieri del Tempio o Templari. Facevano voto di castità e di dedicare la loro vita alla guerra contro gli infedeli e alla difesa dei pellegrini, che si recavano in Palestina.

Il re di Gerusalemme donò ai Templari vaste proprietà che essi fecero fruttare in modo vantaggioso; accumularono grandi ricchezze, praticarono varie attività, anche di tipo bancario, prestavano denaro e riscuotevano tasse.

La loro potenza finanziaria provocò l’ostilità del re di Francia, Filippo IV, detto il Bello, che, per impadronirsi dei loro beni, fece arrestare i capi dei Templari, accusandoli falsamente di sodomia, idolatria, eresia; vennero in particolare accusati di adorare una misteriosa divinità pagana, il Bafometto. Nelle carceri del re gli arrestati furono torturati finché non iniziarono ad ammettere l'eresia. Il 22 novembre 1307 il papa Clemente V, di fronte alle confessioni, con la bolla Pastoralis præminentiæ ordinò a sua volta l'arresto dei templari in tutta la cristianità. L'Ordine fu ufficialmente soppresso con la bolla Vox in excelso del 3 aprile 1312 ed i suoi beni trasferiti ai Cavalieri Ospitalieri.

http://it.wikipedia.org/wiki/Cavalieri_templari


                                 

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